Impatto Zero

Il primo progetto italiano

che concretizza il Protocollo di Kyoto

 

Impatto Zero® è l’innovativo progetto di LifeGate, piattaforma per il mondo eco-culturale impegnata a favore dell'ambiente. Con Impatto Zero®, dal 2002, valuta e compensa le emissioni di anidride carbonica, causa principale dell’effetto serra e dei relativi sconvolgimenti climatici.

 

Impatto Zero® è un metodo scientifico elaborato in collaborazione con Università italiane e straniere specializzate nel Life Cycle Assessment, disciplina che permette di analizzare il ciclo di vita dei prodotti quantificandone l’impatto ambientale.

 

La maggior parte delle emissioni di anidride carbonica (CO2) deriva dall'utilizzo di combustibili fossili (soprattutto petrolio), da cui si ricava l'energia che sta alla base delle attività umane: l'uso di energia elettrica, gli spostamenti in auto, il riscaldamento delle abitazioni… tutto ha un impatto sull'ambiente.

 

Impatto Zeroâ ha elaborato una formula per quantificare (in kg di CO2) il “costo ambientale” di aziende, prodotti, persone e grazie alla proprietà degli alberi di assorbire anidride carbonica, permette di calcolare la superficie di area boschiva necessaria per compensare tali emissioni. Quantificata la superficie (in mq) si procede con la riforestazione, piantumazione e tutela di aree boschive in crescita in Italia e in Costa Rica. Gli interventi in loco vengono gestiti dagli esperti forestali dei Parchi, delle Riserve e delle Associazioni, tutti specializzati in conservazione della biodiversità (Parco del Ticino, Guardie Ecologiche Volontarie, Asepaleco in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente del Costa Rica).

BIOS, Ente Certificatore accreditato SINCERT e riconosciuto dall’Unione Europea, si fa garante dell’intero processo.

 

Dal 2002 a oggi, centinaia di aziende hanno scelto di aderire al progetto di LifeGate: Daikin Italia, Citroen Italia, Hotelplan, Lastminute.com sono alcuni dei nomi che compaiono nel nutrito elenco. Alcune hanno reso a Impatto Zeroâ i propri consumi energetici (compensando le emissioni di CO2 per riscaldamento, energia elettrica, acqua, rifiuti), altre alcuni prodotti. Sono a Impatto Zeroâ gli ultimi due libri di Harry Potter, le Guide Routard, il mensile Newton, le tessere CTS per l’anno 2006, i buoni pasto Sodexo, il packaging dei succhi di frutta ViviG BIO di Confruit e Tetra Pak… Anche un evento ha un impatto sull’ambiente: basti pensare all’energia elettrica utilizzata, alla stampa di depliant informativi e materiali promozionali, ai trasporti, ai rifiuti generati… Tra gli eventi resi a Impatto Zeroâ: Festivalbar 2004 e 2005, l’ultimo Tour di Vasco Rossi, Smau 2004 oltre a numerose mostre e convegni. E oggi anche le persone, in numero sempre maggiore, calcolano l’impatto del proprio stile di vita attraverso il semplice calcolatore di www.impattozero.it.

 

Una crescita incoraggiante di interesse e partecipazione nei confronti dell’ambiente come patrimonio di tutti che vede in Impatto Zeroâ il progetto concreto per dare il proprio contributo e attuare così gli intenti del Protocollo di Kyoto.

 

Ulteriori informazioni su www.impattozero.it